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La Due C Srl nasce con l’obiettivo di far confluire in un’unica realtà la gestione dei diversi rami aziendali esercitati. La nostra storia, è la storia di un servizio dedicato al cliente che continua inalterato dal 1995. Come sempre, osservando il mercato, offriamo ai nostri clienti la necessaria assistenza e consulenza in tutti quei settori che con il cambio continuo di regole e normative richiedono aggiornamenti ed informazioni costanti con risposte precise. Dai nostri primi passi nulla è cambiato, anzi, ogni nuovo capitolo, ogni nuova difficoltà o complicazione è servita a rafforzare il nostro impegno e ad ampliare la proposta dei nostri servizi, rendendo la nostra attività unica nel settore. La storia di un “marchio” dà spesso vita a racconti appassionati e più forte è la sua sonorità, più intenso sarà il suo racconto, NAF, acronimo di Negozio Assicurativo Fiduciario è il marchio commerciale con  cui operiamo nei settori, Assicurazioni, Sinistri, Debiti.

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le sedi

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nome sede Naf Italia indirizzo Via Vigone, 12 b - Torino (TO) sede principale SI immagine sede principale telefono 0114331121 fax 0114331121 email info@nafitalia.com numero di iscrizione al rui B000441677 orario Lun e Mer 15.00-18.00 (mattino su appuntamento) Mar e Gio 09.30-12.30/ 15.00-18.00 Ven 09.00-14.00.

prodotti

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nome NAF “Home” Polizza Casa testo

Cos’è e come funziona l’Assicurazione Casa?

L’assicurazione casa  risponde a tutte le esigenze connesse con la proprietà e/o la conduzione di un’unità abitativa. Si tratta di un prodotto “multirischio”, articolato in Sezioni, che possono essere, secondo le necessità e le scelte del Cliente, acquistate in blocco o separatamente. Le Sezioni principali sono la incendio (e rischi ad essa connessi), danni da acqua condotta, furto e responsabilità civile verso terzi.

Sezione Incendio

Nell’ambito della Sezione Incendio e danni da acqua condotta, è possibile coprire una grande varietà di rischi connessi con lo sviluppo di fiamma e di eventi particolari quali l’esplosione, lo scoppio, il fumo e i vapori – anche se originati da dolo di terzi – che colpiscano: la proprietà (incendio del fabbricato); gli arredi, le suppellettili ed in genere gli oggetti di proprietà del Cliente (incendio del contenuto); l’abitazione di altrui proprietà ceduta al Cliente in affitto (rischio locativo); la responsabilità del Cliente in caso di propagazione dell’incendio a proprietà di terzi (ricorso di terzi); i danni causati all’abitazione ed al suo contenuto derivanti da infiltrazioni o spargimento di acqua condotta a seguito di rottura accidentale delle tubazioni al servizio del fabbricato, compresi i termosifoni; le spese di ricerca e riparazione di tali guasti rese necessarie dalla constatazione che si è verificata l’infiltrazione e/o lo spargimento di acqua condotta.

Sezione Furto:

La Sezione Furto dell’assicurazione casa mira a coprire il contenuto dell’abitazione dall’eventualità di furti e/o rapine, queste ultime anche se iniziate all’esterno, con minaccia o violenza alle persone, o con utilizzo di chiavi autentiche dolosamente sottratte ai proprietari. L’adozione di particolari accorgimenti di sicurezza quali le porte blindate, le inferriate di sicurezza, la detenzione dei valori e dei preziosi in casseforti, la presenza di impianti di allarme, possono essere suscettibili di migliorare le coperture o ridurre l’ammontare dei premi. E’ possibile inoltre coprire i rischi di scippo o rapina esterni all’abitazione.

Sezione Responsabilità Civile verso Terzi può per comodità essere distinta in due sottosezioni:

una inerente la proprietà dell’abitazione (R.C. del fabbricato), utile per coprire danni a terzi derivanti da cause riferibili al fabbricato (ad esempio, distacco di tegole, cornicioni, grondaie e pluviali, eccetera); l’altra RC Famiglia o come tutti la intendono RC Capofamiglia che copre la conduzione della casa, con una serie di garanzie in grado di coprire i danni causati a terzi da negligenze dell’assicurato (ad esempio un rubinetto lasciato inavvertitamente aperto, con conseguente infiltrazione di acqua al piano sottostante) oppure la detenzione di elettrodomestici, quali ad esempio lavatrici o lavastoviglie i cui guasti possano causare danni ai vicini di casa, la proprietà di animali domestici, le rivalse INAIL per infortuni delle collaboratrici familiari, gli infortuni subiti da occasionali ospiti dell’abitazione in conseguenza di accertate responsabilità del padrone di casa o dei suoi familiari.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia, proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “Car” Polizza RcA testo

L’assicurazione auto,  è la polizza di responsabilità civile che tutela il patrimonio dell’assicurato nel caso di danni a terzi nell’utilizzo del veicolo. In Italia per poter usufruire della propria autovettura e circolarci liberamente è necessaria per legge la stipula di un contratto assicurativo relativo al veicolo in questione. Ai sensi degli articoli 122 e seguenti del Codice delle Assicurazioni è stato fissato l’obbligo per il proprietario della vettura di assicurarsi contro i rischi della Responsabilità Civile, la quale impegna il soggetto a coprire, nei limiti convenuti, la somma dovuta come risarcimento danni involontariamente cagionati a terzi a seguito di sinistri generati dalla circolazione del veicolo. Attraverso la sottoscrizione di un’assicurazione, l’utente accede ad una tutela economica contro i possibili rischi derivanti dalla circolazione stradale che arrechino danni materiali o lesioni a soggetti terzi. A fronte del pagamento del premio da parte del soggetto assicurato, sarà vincolo contrattuale della compagnia assicurativa provvedere al risarcimento degli eventuali danni arrecati a terzi.

Si raccomanda di confrontare le varie offerte per trovare l’assicurazione auto più conveniente, sia per le garanzie, sia per il prezzo. Per questo è importante svolgere un’accurata ricerca tra i vari preventivi di assicurazione auto.

Garanzie accessorie:

  1. Furto: in caso di furto del veicolo o di ogni singola parte dell’auto. Nella garanzia furto sono compresi anche i tentativi di scasso quindi i danni causati di conseguenza. NON sono compresi invece gli oggetti custoditi all’interno, salvo che non sia espressamente indicato in polizza. Nella garanzia furto è sempre presente un importo chiamato franchigia o scoperto che rimane a carico dell’assicurato.
  2. Incendio: copre tutti i danni nel caso di incendio del veicolo. Sono quindi compresi il fuoco, i fulmini, gli scoppi, i cortocircuiti e le fiamme da surriscaldamento dell’auto. Anche nell’incendio non sono compresi gli oggetti custoditi nel veicolo. Nella garanzia incendio è sempre presente un importo chiamato franchigia o scoperto che rimane a carico dell’assicurato.
  3. Kasko: copre i danni causati dal conducente al proprio veicolo per sua colpa. In questa garanzia non incide infatti la responsabilità, anche se l’assicurato è colui che ha causato l’incidente. Esistono due estensioni della garanzia kasko: kasko completa che tutela tutte le tipologie di danno. La kasko parziale che copre solo i sinistri in cui sono coinvolti altri veicoli.
  4. Eventi Naturali e Atmosferici: tutti i danni, parziali o totali, causati al veicolo da eventi naturali o atmosferici.
  5. Tutela Legale: copre tutte le spese legali e peritali da sostenere in caso di eventuali procedimenti.
  6. Cristalli: la riparazione o la sostituzione dei vetri del veicolo (parabrezza, lunotto posteriore e finestrini laterali). Alle volte la cristalli può essere inclusa nella garanzia Kasko.
  7. Infortuni del Conducente: unica garanzia che copre tutti i danni fisici subiti dall’assicurato mentre è alla guida, con o senza responsabilità.
  8. Assistenza stradale: Garanzia di assistenza nel caso in cui l’auto resta ferma o bloccata per strada. Copre sia le spese sostenute per il recupero del veicolo, sia il trasporto fino ad un centro di assistenza o una officina. Alle volte può anche prevedere la fornitura di un veicolo sostitutivo.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “Care” Polizza sanitaria testo

Negli ultimi anni molti sono stati i casi di mala sanità legata alle strutture pubbliche in cui, oltretutto, i tempi di attesa sono sempre lunghissimi. Considerando questi aspetti potrebbe quindi essere conveniente stipulare un’assicurazione sanitaria privata che dia importanza e si occupi di ogni aspetto e che ti accompagni dalla diagnosi, fino alla cura ed alla convalescenza.

Formule di Assicurazioni Sanitarie:

Con la polizza sanitaria sarai tu a scegliere dove ed in che struttura essere curato, se pubblica o privata, scegliendo tra le varie formule quella che più si adatta alle tue esigenze e necessità:

  1. Formula completa, che ti garantisce la massima garanzia, permettendoti di gestire tutti gli aspetti e gli eventi che possono riguardare la tua salute a prescindere dalla loro gravità. Con la formula completa potrai disporre di un massimale illimitato che ti rimborserà tutte le spese mediche subite a seguito di interventi o ricoveri;
  2. Formula speciale, che fornisce un rimborso relativo ad interventi importanti, sia per le spese chirurgiche, sia per le spese relative all’eventuale periodo di riabilitazione;
  3. Formula integrativa, studiata per chi pur volendo rivolgersi al Sistema Nazionale Sanitario non vuole dover rinunciare ad un sostegno relativo alla gravosità del costo delle cure mediche.

L’Assicurazione sanitaria può rivolgersi anche all’estero e se sei una persona che viaggia potresti trovare interessante anche le formule che offrono una Assicurazione Sanitaria estero ed un Assicurazione Sanitaria viaggi rivolta a diversi paesi quali ad esempio USA, Canada ed Australia.

Grazie alla polizza sanitaria, che ti garantirà un rimborso delle tue spese sanitarie sostenute, sia prima che dopo il ricovero o l’intervento, potrai garantire i migliori servizi e la migliore assistenza sia a te che alla tua famiglia ed un confort completo nella fase di guarigione.

L’assicurazione sanitaria è un contratto che prevede la possibilità di effettuare visite mediche, diagnostiche, specialistiche e riabilitative in strutture private e centri qualificati, in cambio del pagamento di un premio di polizza annuale.

È una polizza non obbligatoria, ma altamente consigliata. L’assicurazione sanitaria permette di usufruire di prestazioni mediche senza dover spendere grandi cifre nella sanità privata.

L’assicurazione sanitaria generalmente copre:

 

  1. Le prestazioni mediche e chirurgiche
    2. I controlli medici ed esami di laboratorio, con ricovero o senza
    3. Le cure dentistiche
    4. Gli interventi di chirurgia estetica e plastica SOLO conseguenti a gravi malattie o incidenti
    6. La fisioterapia
    7. L’acquisto di ausili medici e protesi (stampelle, carrozzelle)
    8. Le prestazioni infermieristiche.
  2. I trapianti e le spese di trasporto
    10. I day hospital
    11. Le cure per il neonato
    12. Spese per parti naturali e cesarei
    13. Trasporti sanitari
    14. Consulti medici telefonici
    15. Vaccinazioni per influenze stagionali
    16. Check up periodici facoltativi, in base all’età e alle condizioni di salute dell’assicurato

Non rientrano invece tra le spese corrisposte:

  1. Malattie o infortuni dovuti alla tossicodipendenza o all’alcolismo
    2. Disagi psichiatrici
    4. Interventi di chirurgia estetica non legati strettamente alla salute
    5. Aborto volontario non legato a motivi di salute.
    6. Le cure dentistiche di natura estetica

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

 

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nome NAF “RisK” Assicurazione multirischio testo

Cos’è e come funziona l’assicurazione All Risk?

Possedere un’attività commerciale o artigianale può richiedere un grande impegno, ma soprattutto una forte attenzione a tutti i fattori e gli avvenimenti che potrebbero influire sui nostri ricavi e portare al conseguimento di perdite economiche. Munirsi quindi di una polizza a tutela degli artigiani, commercianti, ma anche dei gestori di esercizi pubblici, può rivelarsi la scelta migliore per proteggere il proprio lavoro. Questa tipologia di Assicurazione può fornire la copertura per diverse aree, a partire dai locali, le attrezzature e le merci, ma anche i  collaboratori e dipendenti

Che cosa copre l’Assicurazione per il negozio?

Essere titolari di un esercizio commerciale o artigianale vuol dire esporsi a diverse tipologie di rischi potenziali a cui si ricollegano le coperture di questo tipo di polizza. La copertura, quindi, riguarda i danni alla struttura nel negozio o magazzino ed ai suoi contenuti riconducibili a furti e rapine, incendi o altri fatti non prevedibili, atti vandalici, ma anche fatti legati alla responsabilità civile del commerciante verso terzi o verso il personale del negozio sia per danni arrecati, ma anche per danni subiti nell’esercizio dell’attività lavorativa.

Data quindi la vasta tipologia di rischi a cui il nostro negozio può essere esposto, esistono allo stesso tempo polizze assicurative per ogni singolo evento, ma anche pacchetti di assicurazioni pensate appositamente per ogni tipologia di attività commerciale. Questi particolari tipi di assicurazione quindi forniscono copertura relativamente ai classici rischi che possono riguardare ogni determinata attività. Sono infine previste delle polizze pensate per la figura del proprietario dell’attività, a copertura di possibili mancati introiti causati da malattie o infortuni del titolare stesso o dei propri soci che possano portare ad un interruzione dell’attività.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata relativamente alla nostra attività è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “You” Polizza Infortuni testo

Cos’è e come funziona la Polizza Infortuni?

La Polizza Infortuni consente all’assicurato di mettersi al riparo dalle gravi conseguenze che un evento accidentale può determinare nella sua vita e in quella delle persone che più gli sono vicine. Difatti, le due coperture fondamentali di questo tipo di polizza garantiscono, attraverso la corresponsione di un capitale predeterminato fin dall’inizio del contratto,  sia il caso di morte dell’assicurato, aiutando i suoi familiari nelle loro immediate necessità e negli impegni finanziari precedentemente assunti dall’assicurato (ad esempio, un mutuo casa), sia una sopraggiunta invalidità permanente, che determini una definitiva, completa o parziale che sia, impossibilità dell’assicurato a svolgere attività lavorative.

L’invalidità Permanente gravissima o totale è forse l’eventualità più temibile, perché i familiari dell’infortunato si trovano non solo a dover rinunciare alla sua capacità di lavorare e guadagnare, ma spesso devono anche sobbarcarsi costose spese di cura e/o riabilitazione, assistenza continuativa all’infortunato, eccetera.

In considerazione del valore sociale e previdenziale di questo tipo di assicurazione, i premi sono detraibili nei limiti della normativa di Legge sulle imposte.

Cosa copre l’assicurazione infortuni?

La polizza infortuni copre tutti gli eventi dovuti ad una causa fortuita, violenta ed esterna che provoca lesioni fisiche alla persona visivamente e oggettivamente constatabili. Le possibili conseguenze di un infortunio, quindi i rischi assicurabili secondo le assicurazioni, sono:

  1. Invalidità permanente
  2. Morte
  3. Inabilità temporanea

L’invalidità permanente si ha quando i danni subiti dall’infortunio non sono reversibili e condizioneranno probabilmente tutta la vita futura dell’assicurato, ostacolandone o addirittura impedendo la possibilità di lavorare. L’inabilità temporanea è invece la perdita della capacità lavorativa per un determinato lasso limitato di tempo. L’invalidità permanente viene calcolata con un valore percentuale corrispondente alla tipologia di menomazione fisica o sensoriale che il danno ha provocato; viene poi assegnato un valore all’invalidità sulla base di apposite tabelle dell’Ania e dell’Inail. In caso di morte per infortunio è previsto un risarcimento o una rendita per i beneficiari indicati nella polizza infortuni dall’assicurato. Se non è specificato alcun beneficiario il risarcimento viene corrisposto agli eredi in parti uguali.

In genere sono considerati infortuni e quindi compresi nell’assicurazione infortuni:

–Conseguenze dei colpi di sole– Folgorazioni– Assideramento e Congelamento– Conseguenze di ingestione o assorbimento di sostanze dovuti a causa fortuita– Asfissia per fuga di gas o vapori– Annegamento– Infezioni escluse le malattie e gli avvelenamenti causati da morsi di animali e punture di insetti– Lesioni da sforzo limitatamente a quelle muscolari– Ernie addominali

Possono anche essere compresi in garanzia gli infortuni conseguenti ad attività sportive che devono essere ovviamente essere oggetto di precisazione in polizza.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata relativamente alla nostra attività è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “Friend” Assicurazione Animali Domestici testo

Cos’è e come funziona l’assicurazione per gli animali domestici?

Oggigiorno molte famiglie in Italia hanno un animale domestico che riempe la casa di gioia e amore e, come tutti ben sappiamo i nostri amici a 4 zampe si divertono a correre, gironzolare e a giocare sia fuori che dentro casa, quindi purtroppo, il più delle volte sono esposti a rischi molto pericolosi. Può capitare anche che il nostro animale domestico si ritrovi ad attraversare una strada molto trafficata e che quindi possa farsi male o anche ammalarsi. La cosa migliore da fare è accertarsi che il nostro animale sia tutelato 365 giorni l’anno stipulando una polizza per l’assicurazione sugli animali domestici.

Cosa copre questa assicurazione?

L’assicurazione per gli animali domestici (cani e gatti) copre generalmente: la malattia, l’infortunio, quindi qualsiasi tipo di lesione corporale non dovuta da una malattia e l’avvelenamento. Nel caso in cui il vostro amico si ritrovi ad avere una di queste situazioni, l’assicurazione vi rimborserà :

  • Le spese veterinarie
  • I trattamenti fisioterapici
  • Le analisi e i trattamenti radiologici e radioterapeutici
  • I ricoveri ospedalieri
  • Gli Interventi chirurgici
  • Eventuali trasporti d’urgenza tramite ambulanza veterinaria
  • Soppressioni necessarie

Vogliamo così bene al nostro amico a 4 zampe che saremmo disposti a fare tutto il necessario per cui lui sia al sicuro e grazie a NAF Italia, avere un’assicurazione che lo tuteli, oggi è semplice e veloce!

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nome NAF “Job” Polizza RC Professionale testo

Cos’è e come funziona l’assicurazione professionale?

L’assicurazione professionale è quella assicurazione di Responsabilità Civile Professionale che copre il patrimonio del professionista contro i rischi professionali nell’esercizio delle sue attività.

La polizza di assicurazione professionale, a fronte del pagamento di un premio assicurativo annuale, copre il patrimonio del professionista assicurato dalle richieste di risarcimento avanzate da terzi danneggiati dall’operato per errori, disattenzione, distrazione o dimenticanza.

La polizza di responsabilità civile professionale è obbligatoria per tutte le professioni soggette ad iscrizione ad ordine o albo professionale dal 13 Agosto 2013.

Per ogni categoria professionale proponiamo la polizza più conveniente offerta dal mercato delle compagnie assicurative italiane e inglesi.

Quanto costa all’anno?

La valutazione delle polizze di responsabilità civile e non, va svolta con attenzione sulla base delle caratteristiche, e una volta valutate allora a parità di caratteristiche possiamo confrontare i prezzi. Per una idea sui costi puoi collegarti su http://www.nafitalia.com/italia-digital o richiedere informazioni in App.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata relativamente alla nostra attività, è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “Legal” Assicurazione Tutela Legale Legale testo

Cos’è e come funziona la polizza di assicurazione tutela legale?

Le situazioni di vita in cui è necessaria la tutela ed assistenza legale di un esperto possono essere ormai le più varie e disparate. Negli ultimi anni, in particolare, il numero dei contenziosi è cresciuto enormemente e le spese da affrontare in simili situazioni sono spesso rilevanti. Per questo è bene non farsi trovare impreparati quando serve ed avere una valida assicurazione tutela legale che ti sostenga e che ti rimborsi i costi di procedimenti penali e civili, in sede sia giudiziale che stragiudiziale.

Perché stipulare una polizza di assicurazione tutela legale?

La polizza tutela legale è la soluzione giusta per le tue esigenze perché:
– Ti sostiene economicamente nella difesa dei tuoi diritti, attraverso la copertura totale delle spese necessarie per le azioni in giudizio;
– Ti assicura la possibilità di scegliere liberamente il tuo legale, ad eccezione solamente della fase stragiudiziale della controversia che viene gestita direttamente dalla Compagnia;
– Ti garantisce un supporto adeguato, di qualità e conveniente nello svolgimento delle tue azioni giudiziarie.

Le diverse esigenze di tutela legale che vengono soddisfatte possono riguardare:

Automobilisti: per i fatti relativi alla circolazione stradale ed alla patente di guida vengono previste delle polizze apposite di tutela specifica in questo settore.

Imprenditori, artigiani e liberi professionisti: la polizza di tutela legale prevista per questi soggetti consente loro di svolgere la propria attività e professione in assoluta tranquillità e garanzia. Ad esempio, a tutela dell’attività di impresa vengono coperte le spese necessarie per controversie giudiziarie con dipendenti o fornitori; oppure vengono previste delle formule particolari e convenienti per la sicurezza sul lavoro.

Famiglia: per la tutela e la protezione della famiglia e dei suoi componenti esperti qualificati sapranno indicarti i diritti legati ad essa e le migliori modalità e tecniche per farli concretamente valere in giudizio.

Condominio: le controversie condominiali ormai sono all’ordine del giorno. Per questo se vivete in condominio, per sentirvi più sicuri e tranquilli è stata studiata una specifica polizza tutela legale per la risoluzione di controversie di condominio e con i suoi inquilini ed amministratori.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata relativamente alla nostra attività, è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “Sereno” Polizza Accumulo capitale testo

NAF Sereno è un contratto di assicurazione sulla vita che ti permette di accumulare un capitale in modo flessibile, sicuro ed adattabile. Flessibile, perchè ti permette di risparmiare in base alle tue effettive capacità. Non solo puoi scegliere tra due modalità di versamento dei premi, ma puoi anche passare da una modalità all’altra, secondo le tue esigenze. Le modalità di pagamento previste sono:

  • versamento in un’unica soluzione con possibilità di versamenti aggiuntivi;
  • versamenti ricorrenti con periodicità annuale, semestrale, trimestrale o mensile con possibilità di versamenti aggiuntivi. Nel caso in cui tu scelga la modalità a versamenti ricorrenti, sei libero di modificare, sospendere e riprendere il versamento quando preferisci.

E’sicuro, perchè ti offre la certezza di un capitale minimo garantito.

Accumuli un capitale pari ai premi investiti, che vengono rivalutati annualmente in base al rendimento finanziario realizzato dalla gestione patrimoniale separata del fondo. Il Fondo garantisce il consolidamento delle rivalutazioni.

E’ adattabile, perchè puoi disporre del tuo capitale quando ne hai bisogno.

Puoi accedere al tuo capitale in un’unica soluzione o in parte, oppure puoi scegliere di convertirlo in rendita.

Una polizza, tanti vantaggi

  • consolidamento delle prestazioni raggiunte;
  • le somme accantonate non sono pignorabili né sequestrabili;
  • massima flessibilità su modalità ed importi dei versamenti;
  • possibilità di accedere al capitale anche prima della scadenza in caso di necessita’

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata relativamente alla nostra attività è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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nome NAF “TFM” Programmi previdenziali TFM testo

Il Trattamento di fine Mandato (TFM) è un’indennità che l’Azienda può corrispondere alla chiusura di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa agli Amministratori. Si concretizza in un accantonamento effettuato dall’Azienda di una parte del compenso annuale spettante all’Amministratore (o in aggiunta ad esso) con il fine di costituire un capitale da liquidare al momento della cessazione del rapporto di lavoro. La logica è la stessa del TFR accantonato per dipendenti, ma i due istituti sono molto diversi in virtù della natura stessa del rapporto di lavoro. Il TFM rappresenta una forma di “retribuzione differita” e come tale gode di un trattamento fiscale favorevole previsto dal T.U.I.R. (D.P.R. 917/86).

Perché retribuzione differita? Il TFM può essere considerato tale in quanto l’accantonamento presuppone la rinuncia ad una parte del reddito oggi che sarà percepita domani, esattamente come succede per il TFR dei dipendenti.

In pratica la quota accantonata annualmente e destinata al TFM è interamente deducibile dal reddito d’impresa mentre a scadenza i destinatari della liquidazione maturata, ovvero gli Amministratori, godranno della tassazione separata.

Altro aspetto importante è il rispetto del principio congruità. L’accantonamento destinato al TFM non può superare il 20% o al massimo il 30% del compenso annuo dell’Amministratore. In effetti è poco credibile la circostanza nella quale il compenso annuo ammonta a € 50.000,00 e l’accantonamento a € 40.000,00. In questo modo l’Azienda porterebbe in deduzione l’intera quota che al momento dello scioglimento del rapporto andrebbe in tassazione separata. Questa circostanza rileverebbe, a giudizio dell’Agenzia delle Entrate, una “elusione fiscale” nonostante l’interessante Sentenza della Corte di Cassazione – Sezione Tributaria del 09.05.2002 n. 6599. E’ importante comprendere cos’è il TFM e come funziona prima di parlare delle apposite Assicurazioni a questo scopo dedicate. Infatti ogni Compagnia di Assicurazioni ha il suo prodotto TFM con caratteristiche ben definite. Per il resto la polizza ha le caratteristiche tipiche di un’Assicurazione Vita Rivalutabile e quindi gestisce i premi investendoli nella Gestione Separata di riferimento. L’Azienda sarà Contraente e  l’Amministratore o gli Amministratori Assicurato/i e Beneficiario/i. L’Azienda porta in deduzione dall’IRES dovuta l’intera quota accantonata ogni anno godendo di un risparmio fiscale non indifferente.  Gli Amministratori, invece, al momento dello scioglimento del rapporto di lavoro incassano un capitale soggetto a tassazione separata, come per il TFR.

E’ quindi evidente che munirsi di una polizza completa e soprattutto ben selezionata relativamente alla nostra attività è tanto fondamentale quanto importante e grazie a NAF Italia proteggersi dai rischi non è mai stato così semplice.

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FAQ

Su una polizza attiva si potrebbe verificare la necessità di cambiare il veicolo assicurato, di seguito una breve descrizione dei documenti necessari a seconda delle esigenze. Sostituzione Acquisto altro veicolo : Libretto e copia della voltura in corso del veicolo da assicurare Atto di vendita e/o demolizione del veicolo che si intendere sostituire; Copia del certificato assicurativo ed eventuale carta verde della polizza da sostituire. Sostituzione in caso di furto: Copia della denuncia di furto; Libretto e copia della voltura in corso del veicolo da assicurare Copia della polizza colpita da furto. Sostituzione per demolizione: Libretto e copia della voltura in corso del veicolo da assicurare Copia atto di demolizione Copia del certificato assicurativo ed eventuale carta verde della polizza da sostituire
Cambiare compagnia assicurativa oggi è davvero facile: grazie al decreto emanato dal Governo nel 2012, a partire dal 1 gennaio 2013 è stata abolita la clausola del tacito rinnovo, secondo la quale se al termine della scadenza della polizza l’assicurato non esprimeva volontà di recedere dal contratto assicurativo, questo si rinnovava automaticamente di anno in anno. La disdetta assicurazione non era certo così facile come si pensava: la richiesta scritta andava mandata entro un certa tempistica, con definite modalità e quasi sempre diventava davvero complesso cambiare compagnia assicurativa. Attraverso un lungo percorso partito dal 2007 ( già con la legge Bersani) si è giunti a dire finalmente addio alla disdetta dalla polizza: terminata l’efficacia del contratto, da esso si può recedere semplicemente stipulando un nuovo contratto assicurativo con un’altra compagnia.
Il contratto assicurativo RCA può avere durata massima di 12 mesi, scaduti i quali l’assicurato è libero di rinnovare con la vecchia compagnia o è altrettanto libero di rivolgersi a altra filiale e stipulare una nuova RCA. Per poter rinnovare con la vecchia compagnia basta esprimere il proprio consenso in modo esplicito. Per cambiare compagnia assicurativa invece non è più necessario inviare nessuna documentazione: è sufficiente presentare l’attestato di rischio ( ormai in solo formato elettronico) alla nuova compagnia con cui si intende sottoscrivere la nuova RCA. L’attestato di rischio è il documento che contiene la storia assicurativa dell’automobilista e che permette alla compagnia assicurativa di valutare lo stato e la fascia di merito nella quale va collocato, anche in base ai sinistri registrati. Oltre all’attestato di rischio, va presentata alla nuova compagnia anche il libretto di circolazione. Quando era valida la clausola del tacito accordo per effettuare la disdetta assicurazione era necessario inviare un fax o una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro 15 giorni dalla scadenza del contratto; superato tale limite temporale non era più possibile recedere e la polizza si considerava contestualmente rinnovata. Oggigiorno tutto avviene automaticamente: scaduta la vecchia polizza è sufficiente presentare domanda presso un’altra compagnia assicurativa, senza necessità di inviare nessun documento o necessità di fornire alcun preavviso. È importante avvertite però che il pagamento della nuova polizza andrebbe fatto entro la scadenza della vecchia polizza, cosi da non restare scoperti nell’arco di tempo necessario ad effettuare la transizione. Il nuovo contratto assicurativo infatti si attiverà direttamente e automaticamente allo scadere della polizza precedente. L’abolizione del tacito rinnovo approvato nel 2012 si concreta di fatto nella emanazione del nuovo art 170 bis del codice delle assicurazioni. La clausola che permetteva ai contratti di rinnovarsi automaticamente è stata abolita non solo con riferimento alla RCA, ma anche a tutti quei contratti a questo affini, ossia considerati accessori se presenti nella stessa polizza.
Dal 18 ottobre 2015 non è più obbligatorio esporre sul parabrezza dei veicoli il contrassegno di assicurazione in corso di validità. È infatti sufficiente esibire alla polizia il certificato di assicurazione in caso di controllo. Per questo motivo meglio avere al seguito anche il contratto assicurativo e l’attestazione di avvenuto pagamento per non incorre in spiacevoli discussioni con gli organi di vigilanza. Per questo è anche consigliabile portarsi dietro l’attestazione di avvenuto pagamento del premio e copia del contratto perché rispetto alle indicazioni del Centro Elaborazione dati, i documenti risulteranno sempre prevalenti. Quando tutto manchi, l’automobilista può legittimamente esibire alla polizia anche un certificato di assicurazione in formato digitale (sullo smartphone), oppure una stampa non originale del formato digitale stesso.
La legge Bersani (legge 40/2007) permette di assicurare un ulteriore veicolo, nuovo o usato, partendo dalla classe di merito CU di un veicolo già in nostro possesso oppure di un familiare convivente. Ad esempio, il figlio neopatentato, anziché partire dalla classe di ingresso 14, può assicurare la propria auto, appena acquistata, usufruendo della classe bonus/malus del padre. La stessa cosa può fare la moglie che acquista un’auto per sé e adotta la classe bonus malus del marito. Questa facoltà deve essere espressamente richiesta all’atto della stipula del contratto di assicurazione, e ne verrà lasciata traccia sul certificato di attestazione di rischio. Per poter usufruire delle agevolazioni della Legge Bersani (legge 40/2007) sono necessarie alcune condizioni fondamentali:La polizza assicurativa da cui ereditare la classe di merito deve essere attiva. L’agevolazione è valida soltanto per i nuovi contratti, ovvero per le auto, nuove e usate, appena acquistate e mai assicurate dal nuovo proprietario o da un componente del suo nucleo famigliare. Il proprietario del veicolo da assicurare e quello già assicurato devono coincidere, oppure il veicolo di cui si vuole ereditare la classe di merito deve essere intestato a un parente convivente (padre, madre, fratello etc, risultanti dallo Stato di Famiglia) La legge non è utilizzabile da aziende, il veicolo da assicurare e quello già assicurato devono entrambi essere intestati ad una persona fisica. La classe di rischio si trasferisce solo tra stesse tipologie di veicoli: auto-auto, moto-moto. Non si può ad esempio fare un trasferimento auto-moto. Non è necessario stipulare il contratto presso la stessa compagnia del veicolo dal quale si eredita la classe di merito. Un incidente con un veicolo assicurato con legge Bersani NON ha effetti sulla classe di merito delv veicolo da cui si è eredita. Le compagnie assicurative applicano tariffe diverse a seconda che la classe di merito sia “naturale” oppure “ereditata”, questa procedura non è assolutamente vietata dalla legge e potrebbe in parte annullare il risparmio per il contraente. Facciamo un esempio pratico: eredito la classe di merito di mio padre che è in CU 1, lui paga 200 euro ed io 350 euro. È vero pago più di lui, ma è sempre meglio che partire dalla CU 14. Conviene sempre? No, perché se è assodato che conviene ereditare da qualcuno la CU 1 con Legge Bersani, non è detto che per classi più alte ci sia davvero tutta questa convenienza. Se ad esempio il familiare convivente ha a disposizione una CU 12 non è detto che una CU 12 con Legge Bersani sia davvero più economica di una CU 14 classica. È impossibile sapere a priori quale sarà la scelta vincente, la cosa più furba da fare, quando compriamo una macchina nuova o usata, è confrontare le tariffe con o senza applicazione della Legge Bersani, così da stabilire quale sia davvero la soluzione più economica.
Per evitare di perdere la classe di bonus/malus è necessario, prima della scadenza della polizza e per il periodo per cui non si abbia necessità del veicolo, sospendere il contratto restituendo contrassegno, certificato e carta verde. La sospensione può avere la durata massima di un anno. Quando si avesse nuovamente bisogno di utilizzare il veicolo è necessario riattivare il contratto, ottenendo nuovi contrassegno, certificato e carta verde. Se la sospensione ha avuto durata inferiore ai tre mesi la scadenza del contratto riattivato è uguale alla scadenza originaria, altrimenti la scadenza viene prorogata di un intervallo di tempo pari al periodo di sospensione.
Lo scoperto è una cifra che non viene rimborsata e resta a carico dell'assicurato. E' espresso da due cifre: una percentuale e una cifra definita in euro. Ad esempio vediamo cosa significa "scoperto del 10% con minimo di 250 euro": • per un danno da euro 0 a 249 (inferiore a 250) non si ha alcun rimborso. • per un danno da euro 250 a 2.500 lo scoperto è di euro 250. Ad esempio, su un danno di euro 1.000, vengono rimborsati euro 750 perché euro 250 restano a carico dell'assicurato. • per un danno superiore a euro 2.500 lo scoperto è del 10% del valore del danno. Ad esempio, su un danno di euro 3.000, vengono rimborsati euro 2.700 perché il 10% resta a carico dell'assicurato. Ti ricordiamo la differenza tra franchigia e scoperto. La franchigia è normalmente espressa in cifra fissa nella R.C.A. e il suo ammontare è inserito a priori nel Fascicolo Informativo. Lo scoperto è invece espresso in percentuale e, poiché si applica sul danno, il suo ammontare non è definibile a priori.
E’ la nuova procedura per i sinistri avvenuti a partire dal 1 febbraio 2007 (Art. 149 del Codice delle Assicurazioni).L’Impresa risarcisce direttamente al proprio assicurato (non responsabile in tutto o in parte) i danni subiti in caso di incidente, nei seguenti casi: • in caso di collisione tra due veicoli a motore compresi i ciclomotori registrati nell’archivio nazionale (D.P.R. 153/06); • se i due veicoli coinvolti sono identificati, immatricolati in Italia, San Marino o Città del Vaticano, assicurati con Impresa italiana oppure con Impresa estera che ha aderito al sistema del risarcimento diretto; • quando la collisione avviene sul territorio Italiano, della Repubblica di San Marino o della Città del Vaticano. Per maggiori dettagli visita la nostra Gestione Sinistri
Se sei sprovvisto del modulo blu al momento del sinistro puoi avvalerti di quello dell’altro conducente coinvolto. Se ne siete sprovvisti entrambi, USA L'APP NAF ITALIA alla voce GESTIONE SINISTRI per raccogliere tutti i dati necessari, scattare foto, disegnare il sinistro, prestando particolare attenzione alla targa e alla compagnia assicuratrice dell'altro veicolo nonché alle generalità di eventuali testimoni presenti sul luogo del sinistro. In caso di accordo sulla dinamica ricorda, comunque, che puoi sempre incontrare la tua controparte, in un secondo momento, per la compilazione e sottoscrizione del modulo a firma congiunta, e poter così usufruire di una più semplice e rapida procedura di risarcimento dei danni. In ogni caso contatta il Servizio Sinistri al numero urbano +39.0114331121 o tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica sinistri@nafitalia.com per fare la tua denuncia di sinistro.
In caso di disaccordo sulla dinamica è consigliabile sottoscrivere comunque il modulo blu utilizzando gli spazi “osservazioni” e/o ”grafico” per descrivere ognuno la propria versione sulle modalità dell’incidente. Richiedere l'intervento dell'autorità e raccogliere le generalità di eventuali testimoni presenti. In ogni caso, prendi nota dei seguenti elementi: data e luogo dell’incidente, generalità del conducente, tipo e targa del veicolo coinvolto, denominazione e numero di polizza dell'altra Compagnia di Assicurazione.
Nel caso di incidente stradale provocato da un veicolo non assicurato devi inoltrare la richiesta di risarcimento danni alla Consap s.p.a. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (CONSAP – Gestione F.G.V.S Organismo di Indennizzo italiano Via Yser, 14 00198 ROMA ed all'Impresa designata competente per territorio ai sensi del provvedimento ISVAP 2497 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 08/01/2007 ). Il Fondo di garanzia per le Vittime della Strada, istituito a tutela del danneggiato, interviene inoltre nel caso di incidente provocato da veicolo non identificato (auto pirata), veicolo in circolazione contro la volontà del proprietario ( veicolo rubato), veicolo assicurato presso compagnia posta in liquidazione coatta al momento del sinistro.
Nel caso il tuo veicolo abbia subito danni per un tentativo di furto o rapina o lo ritrovassi danneggiato dopo un furto totale, è necessario fare la denuncia al Comando di Polizia o alla Stazione dei Carabinieri competenti per territorio (In caso di ritrovamento del veicolo rubato, sarai contattato dalle Autorità per il recupero e l'accertamento degli eventuali danni riportati dal mezzo).Il ritrovamento deve essere comunicato al Servizio Sinistri al numero urbano 0114331121 o tramite e-mail all'indirizzo di posta elettronica sinistri@nafitalia.com; i nostri assistenti ti forniranno tutte le indicazioni necessarie sulle procedure da seguire e sui documenti occorrenti per la valutazione/riparazione del danno.
Il massimale è l'importo massimo che la compagnia di assicurazione è tenuta a pagare in caso di insorgenza di un danno. Nel momento della sottoscrizione del contratto RC Auto, l’assicurato e la compagnia assicurativa provvederanno a stabile nel documento la somma limite, entro la quale l’utente è sempre coperto. Se dovesse accadere che il danno o le lesioni causate dal soggetto assicurato siano di portata superiore al limite fissato nelle condizioni contrattuali, egli stesso dovrà esercitare il risarcimento dei danni in totale autonomia per l'importa eccedente la somma indicata. La legge stabilisce che nel caso in cui vi siano dei danni alle cose il massimale minimo fissato corrisponde alla somma di 1.000.000,00 euro per sinistro, nel caso in cui vi siano danni alle persone il massimale minimo fissato è di 5.000.000,00 euro per sinistro a prescindere dal numero delle vittime.
Altro aspetto fondamentale che è che la polizza automobile copre anche i danni fisici causati ai passeggeri che sono presenti nella vettura dell’assicurato al momento dell’incidente; essa tuttavia non fornisce una copertura per i danni che invece ha subito il conducente stesso. Esistono tuttavia casi espressamente indicati nella polizza come “esclusioni” in cui il soggetto assicurato, pur dovendo risarcire il terzo danneggiato, può chiedere il rimborso della somma versata a titolo di risarcimento danni. Solitamente le c.d. esclusioni sono inserite in contesti in cui non vi è circolazione stradale nel pieno rispetto di alcune disposizioni legislative in materia. Le esclusioni sono solitamente inoperanti quando ad esempio il conducente non è abilitato alla guida secondo le disposizioni vigenti; nei casi in cui il numero dei passeggeri trasportati è superiore al numero cui è legalmente abilitato il veicolo; quando il conducente è alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, sostanze stupefacenti o psicotrope; nei casi in cui emerge la dolosità del soggetto alla guida; nel caso di dichiarazioni inesatte o reticenti del contraente o dell’assicurato secondo quanto disposto dagli articoli 1892 e 1893 del Codice Civile; nel caso di omessa comunicazione di mutamenti che abbiano causato un aggravamento del rischio ai sensi dell’articolo 1898 del Codice Civile. Nei casi sopra indicati e in tutti gli altri in cui è configurabile l’applicazione dell’articolo 144 del Codice di Assicurazioni, la compagnia assicurativa ha la possibilità di esercitare il diritto di rivalsa per le somme che ha dovuto versare a terzi a seguito dell’inopponibilità di eccezioni prevista dalla suddetta disposizione legislativa.
1. Prestare molta attenzione nella fase di inserimento di tutti i dati personali. In caso di dichiarazioni non corrette la compagnia di assicurazioni potrebbe rivalersi sull’assicurato. 2. Leggere attentamente il fascicolo informativo prima di sottoscrivere la polizza. 3. Durante la compilazione dei dati è bene tenere a portata di mano i seguenti documenti: la patente di guida, il libretto di circolazione. 4. Si consiglia di non indicare la clausola guida esclusiva. In questo caso solo il soggetto indicato in polizza potrà guidare il veicolo indicato. 5. Si consiglia di aggiungere la rinuncia alla rivalsa: un diritto delle compagnie assicurative, che dopo aver pagato un determinato sinistro, possono rivalersi sul proprio assicurato nel caso in cui siano presenti gravi violazioni del codice della strada, come la guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. 6. Controlla se puoi usufruire del decreto Bersani: la possibilità di beneficiare di una classe di merito più bassa, approfondisci nella sezione FAQ.
Sono scritti all’interno di tutti i contratti. Sono tutti quei casi in cui l’assicurazione copre il rischio in oggetto. Bisogna fare molta attenzione a scegliere le polizze economiche, perché senza renderci conto potrebbe avere una copertura troppo limitata e quindi in alcuni casi le compagnie non sarebbero soggette a pagare i danni.
È il fattore che definirei più rischioso nella polizza, quindi anche più oneroso. È fondamentale.
Molto importante nelle polizze di Responsabilità Civile è la compilazione del questionario. Il questionario è parte integrante del contratto, viene infatti allegato alla polizza emessa. Non dichiarare MAI il falso altrimenti la compagnia potrebbe impugnare il questionario stesso e non pagare o pagare limitatamente a quanto definito in polizza.
La polizza nella maggior parte dei casi prevedere che per ogni possibile sinistro ci sia una parte di danno che rimane a carico del professionista. Naturalmente, se la franchigia è bassa è meglio: pagare la polizza e poi trovarsi a versare 500 o anche 1000 euro (franchigie più comuni) di tasca propria non fa felice nessuno. Esistono polizze senza franchigia, conviene cercarle ma naturalmente il premio sarà più alto.
Il massimale è il massimo esborso che la compagnia si impegna a pagare in caso di danno. Naturalmente, il massimale dovrà essere proporzionato all’entità del possibile danno che potrebbe verificarsi: ad esempio non ha senso assicurare con massimale 1.000.000 di euro l’attività di giornalaio, ed invece assicurare un chirurgo con un massimale di 500.000 euro.
Capita di assicurare lo stesso rischio con polizze differenti. Lo regola l’articolo 1910 c.c.: il risarcimento non può superare il danno effettivamente subito, e in caso di una pluralità di assicurazioni per lo stesso rischio, dovrebbero rispondere tutte in proporzione. Attenzione! E dichiarare sempre tutto all’interno del questionario!
Controllare bene perché molte volte le compagnie di assicurazione non garantiscono effettivamente le coperture delle spese legali, ma sono delle garanzie a loro stesse. Aggiungendo questa clausola infatti la compagnia alle volte avrà la scelta di intervenire o meno sostituendosi al proprio assicurato nel procedimento penale che lo interessa. Perché lo fanno? Semplice, dall’esito del procedimento penale spesso deriva la quantificazione del risarcimento in sede civile, che è la compagnia a dover sborsare. Perciò, a meno che sul contratto non sia scritto diversamente, per ‘Spese Legali’ non si intende che l’assicurazione paga il nostro avvocato di fiducia e i nostri consulenti tecnici, ma che può decidere se subentrare nel procedimento a nostro carico in base alla sua convenienza.
Il più delle volte le polizze coprono le richieste di risarcimento avanzate durante il periodo di copertura della polizza, anche per danni cagionati in passato. Ad esempio, io posso aver provocato un danno senza essere assicurato, essermi assicurato in un secondo momento, e aver ricevuto richiesta di risarcimento dopo la stipula della polizza. Quali sono le insidie? le polizze possono prevedere un periodo massimo di retroattività, oltre il quale non rispondere: ad esempio ‘sinistri occorsi fino a tre anni prima della data di stipula’. Questa condizione è sempre da prendere in considerazione nel valutare una polizza. La garanzia postuma è invece una copertura aggiuntiva, piuttosto rara, in cui l’assicurazione si impegna a coprire gli ex assicurati che cessano l’attività professionale per un certo numero di anni.
Si le due polizze possono convivere. Generalmente pur in presenza di una polizza condominiale è bene sottoscrivere una polizza dedicata alla propria abitazione, poiché il condominio potrebbe essere sottoassicurato, la polizza del condominio potrebbe non essere completa, potrebbe prevedere elevati scoperti e/o franchigie, ed infine la polizza del condominio non copre il contenuto, né per furto né per incendio.
Possono assicurarla entrambi, ovviamente avendo interessi di tutela diversi stipuleranno coperture diversificate. Il proprietario dell’immobile avrà interesse a tutelare il fabbricato pertanto è utile la copertura incendio del fabbricato, così come la responsabilità civile per i danni derivanti dal fabbricato, ad esempio. Il locatario dovrà invece proteggere essenzialmente il contenuto dell’abitazione, utile pertanto le coperture Incendio del contenuto, Furto Contenuto, Responsabilità civile del Contenuto, Assistenza, Responsabilità Civile Vita Privata e Tutela Legale Vita Privata.

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